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ASSEMBLEA DI CIRCUITO

 

Nell'autunno, al Tempio valdese di Pinerolo, vengono proposte numerose iniziative musicali in occasione di "Tempio aperto". Il dono di un nuovo pianoforte ci permette di offrire alla cittadinanza lezioni-concerti di musica al pianoforte, ma vi saranno anche concerti con Corali e altre occasioni di intrattenimento musicale ad ingresso libero.

Il "Tempio aperto" offre, dalle ore 15,00, ai visitatori la possibilità di visite guidate con volontari e volontarie che sono disponibili a rispondere a domande e curiosità sulla fede cristiana, sulla storia valdese, sulla cultura protestante, sulla presenza evangelica nel Pinerolese, sulle nostre numerose attività, sulla comunità e sulla città.

Ascolta l'intervista a Simone Ivaldi alla radio Rbe: http://rbe.it/news/2017/01/12/trio-casella-al-tempio-di-pinerolo/

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È convocata l'Assemblea del Secondo Circuito, 13 aprile 2018 a Prarostino

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GIOVEDI' 25 GENNAIO 2018 al Cinema Hollywood, Via Nazionale, 73 - Pinerolo (TO) proiezione di VALDENSES di Marcel Gonnet Wainmayer 2016 - 80 min.

Il ritrovamento di “Valdesi”, un film muto del 1924 censurato dal fascismo per vilipendio alla religione di Stato e andato perduto per oltre quarant'anni, è il filo lungo il quale il pluripremiato documentarista argentino (di origini valdesi) Marcel Gonnet Wainmayer tesse la trama di “Valdenses”, raccontando la carambolesca storia della pellicola e con essa la storia di Valdo da Lione, del suo culto e dei suoi seguaci, che nell'XI secolo iniziarono ad insediarsi sulle montagne torinesi della Val Pellice e Val Germanasca, creando quella che è a tutt'oggi, a livello mondiale, la più antica chiesa cristiana protestante in attività.
Il bianco e nero del film ritrovato si fonde poi con le immagini e i canti del G.T.A . (Gruppo Teatro Angrogna), nel racconto dei secoli di persecuzione subiti dai valdesi a causa del loro credo e negli incontri con la migrazione valdese durante le turnée del gruppo. Come da tutte le valli del Piemonte, nell'800 e nelle prime decadi del '900 anche i valdesi migrarono per povertà, creando comunità grandi quanto quelle delle valli valdesi piemontesi, soprattutto in Argentina e Uruguay ma anche negli Stati Uniti: comunità che il regista mostra con il calore e la complicità di chi ne è partecipe per nascita e allo stesso tempo con il taglio moderno e lo sguardo disincantato del documentarista esperto.

Coprodotto da Duermevela (Buenos Aires) e Cinefonie (Torino), dopo diverse partecipazioni a festival internazionali la proiezione al Cinema Holywood è l'anteprima di Valdenses a Pinerolo.

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LIBRI E LETTURE PER LE FESTE

«Dalle Valli a Ginevra. Un gruppo di giovani sulle tracce del primo esilio dei Valdesi»

È appena stato pubblicato il libro “Storia mondiale dell’Italia” (Laterza 2017), un poderoso volume a cui hanno partecipato tanti storici e storiche, sotto la guida di Andrea Giardina che ne è il curatore. Nella bella introduzione si riflette sui concetti di “radici”, una metafora pericolosa perché dal sapore razzista, e di “eredità”, un termine che rischia di essere passivo e di incoraggiare solo la conservazione di ciò che è comunemente definito il patrimonio culturale. Piuttosto, si auspica un interesse e una curiosità attive nei confronti del passato per ripercorrerne le tracce e interrogarsi sulle questioni del presente, soprattutto da parte delle giovani generazioni. Sono molte le voci contenute in questo bel libro che allargano l’orizzonte e restituiscono un sapore particolare alla storia attraverso le storie e i racconti anche dimenticati o poco conosciuti, conferendo alla cultura ed identità italiane una caratteristica caleidoscopica che si è arricchita di tante contaminazioni, scambi, movimenti.

Alcune di queste voci marcano anche la storia del protestantesimo che è un tassello fondamentale per la storia a livello europeo e mondiale e, in particolare, nel capitolo “Rifugiati” si parla dell’esilio e del glorioso ripatrio dei valdesi (1687-89).

Per approfondire questo tema, quest’anno la Società di Studi Valdesi propone l’Opuscolo del XVII febbraio 2018. Dalla circolare della Tavola valdese, dicembre 2017 si legge:

«Dalle Valli a Ginevra. Un gruppo di giovani sulle tracce del primo esilio dei Valdesi», con 6 illustrazioni nel testo e 16 foto a colori, questo è il titolo della pubblicazione, edita dall'editrice Claudiana, nell'ambito delle monografie realizzate dalla Società di studi valdesi che uscirà per il 17 febbraio 2018 e che è già fin d'ora prenotabile presso la stessa Società.
Il gruppo giovani di Pinerolo, che ha curato l'opuscolo 2018, si è costituito presso la Chiesa evangelica valdese nell'ottobre del 2015. Aperto a giovani di diversa provenienza, dopo un anno di preparazione, ha percorso a piedi, nell'estate 2017, l'itinerario culturale europeo «Sulle strade dei valdesi» (www.lestradedeivaldesi.it), riconosciuto dal Consiglio d'Europa.
Nell'opuscolo si presenta la storia dell'esilio valdese del 1687, il progetto dei giovani e si coglie anche l'occasione per riflettere sul senso della storia per le giovani generazioni, per raccontare un'esperienza comunitaria attraverso le pagine di un “diario di viaggio” con illustrazioni e immagini a colori e per testimoniare l'esilio, la migrazione forzata, la speranza di una nuova vita, attraverso la narrazione teatrale (il testo è completamente riprodotto) che il gruppo ha scritto e rappresentato in diverse occasioni nel corso del viaggio sulla “via dell'esilio”. Il passaggio alle migrazioni contemporanee è presente nell'opuscolo in alcune pagine rivolte alle scuole di ogni ordine e grado, alle scuole domenicali e ai gruppi giovanili con schede per il lavoro di gruppo e suggerimenti di libri, letture, graphic novel, film, video, siti internet per approfondire il tema.

Interventi di: Paola Schellenbaum, Davide Rosso, Gruppo giovani di Pinerolo.


Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla Società di studi valdesi segreteria@studivaldesi.org.

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Francesco Piobbichi, Disegni dalla frontiera, Claudiana, Torino 2017.
Nati dall’esperienza del progetto “Mediterranean Hope”, i disegni raccolti in questo volume a colori, con testi in italiano e in inglese, sono una testimonianza vivente dell’incontro con l’Altro. Disegnare vuol dire entrare dentro se stessi, una volta che riesci a illustrare quello che ti attraversa, quell’immagine diventa una chiave di una porta di un racconto che attraversa le frontiere. Un racconto necessario di storie altrimenti consegnate all’oblio del mare: quelle dei migranti. I disegni dalla frontiera si incastrano fra loro perfettamente, tasselli per costruire un racconto della storia dell’umanità. 


Emanuele Fiume, Preghiere della Riforma. Raccolta di preghiere e di testi liturgici della Riforma protestante del XVI secolo, Claudiana, Torino 2017.
Una raccolta di preghiere – inedite o poco note al pubblico italiano ma significative e spiritualmente intense, inerenti diversi ambiti liturgici e spirituali della Riforma protestante nei suoi primi decenni. Scrive l’Autore: “Nella Riforma protestante la preghiera è essenzialmente ricerca di ciò che Dio ha promesso e che il credente spera. È libera e grata reazione, in forma di richiesta, al dono di Dio. Dio dona concretamente e i suoi figli, concretamente, chiedono. Chiedono nella conoscenza di Dio stesso, che si rivela nella parola scritta e incarnata. Chiedono nel riconoscimento della propria natura corrotta, che ha assoluta necessità di grazia e perdono”.

Marinetta Cannito Hjort, La trasformazione dei conflitti, Claudiana, Torino 2017.
Benché nell’esperienza umana il conflitto sia un fenomeno costante, siamo impreparati ad affrontarlo come un percorso naturale per il disagio che crea: in realtà il conflitto è una sorta d’incrocio tra pericolo e opportunità che può condurre a scelte costruttive. La prospettiva dell’Autrice è quella della “trasformazione dei conflitti”, paradigma nato alla fine del secolo scorso all’interno della comunità statunitense di fede mennonita, per cui il conflitto è un fenomeno necessario al cambiamento e alla ricostruzione di realtà interpersonali e sociali orientate a pace, giustizia e riconciliazione.

Martin Lutero, Inni e canti, Claudiana, Torino 2017.
Relativamente poco conosciute, le composizioni poetico-musicali – originali o rielaborate da Lutero – di questo volume ci presentano un aspetto meno noto ma significativo del Riformatore tedesco, che le concepì sia come strumento catechetico assembleare sia come elemento catartico, pacificante ed ecumenico nei confronti delle controparti teologiche.
Frau Musika-Signora Musica: Tra tutte le gioie terrene nessuna può essere più grande di quella che io do cantando dolci suoni. Non può esservi cattiveria dove dei compagni cantano bene; scompaiono ira, liti, odio e invidia; ogni preoccupazione s’allontana (Lutero).

Sergio Manna, L’ascolto che cura. La Parola che guarisce. Introduzione al counseling pastorale, Claudiana, Torino 2017.
Nella sua complessità, ogni essere umano è come un libro che ha bisogno di essere letto, interpretato e compreso con la stessa cura, attenzione e rispetto che gli esegeti riservano ai testi biblici. Sergio Manna ci presenta qui i principali strumenti per acquisire e affinare la capacità di leggere e comprendere quello che il pastore presbiteriano Anton T. Boisen, fondatore della pastorale clinica, chiamava «documento umano vivente».
Frutto di studi di teologia pastorale e, soprattutto, di riflessioni sulle esperienze maturate sul campo in vent’anni di pratica pastorale in ambito comunitario e clinico, il libro di Sergio Manna propone un approccio pratico ed efficace alla cura e all’assistenza umana e spirituale delle persone che soffrono, di anziani, malati, morenti, dei loro familiari e di quanti, a diverso titolo, operano in questo ambito.

Kent Haruf, Trilogia della pianura, NN Editore, Milano 2016.
Se non avete ancora letto la “Trilogia della pianura”, il miglior consiglio è di procurarveli: non ve ne pentirete. Tre romanzi che hanno un ordine cronologico di scrittura ma che possono essere letti anche come storie a sé. Non aspettatevi colpi di scena: la grandezza di Haruf risiede tutta nel potere del racconto di vite comuni, rese straordinarie da quel sentire universale che trascende il tempo e lo spazio. Ambientati nella fittizia contea di Holt, dove vive una piccola comunità capace di accogliere ma anche di escludere con pari intensità, i libri parlano di luoghi e persone semplici, ritmi e gesti che si ripetono regolari: è una riflessione sui rapporti familiari, fatti non solo di legami di sangue. Se “Canto della pianura” è un inno alla vita, alle sue possibilità, “Crepuscolo” rappresenta la crescita, il cambiamento, l’imprevedibilità della vita che talvolta è sofferenza. Infine in “Benedizione” troviamo la comunità di Holt che si stringe intorno ad un vecchio personaggio al termine della vita, ai suoi rimpianti ma anche alla riconoscenza per gli affetti e per “ciò che ho visto: la gentilezza e la dolcezza reciproche fra le persone. Lo scorrere lento del tempo in una notte d’estate. La vita normale.” L’autore di questi libri è scomparso alla fine del 2014.

BUONE LETTURE!

 

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Il pastore Gianni Genre predica a Prali al culto di Pra D'Aval

Paola Schellenbaum - Riforma n. 31 - 18 agosto 2017

In una bella domenica di agosto, nonostante il tempo piovoso, si è tenuto per la quinta volta il culto di Pra d'aval, nel tempio valdese di Prali, addobbato con gli striscioni colorati che ricordano i "Sola" della Riforma. Il pastore Vito Gardiol ha accolto insieme agli anziani del Concistoro le diverse persone, alcune venute anche da lontano, fratelli e sorelle che si sono riunite intorno alla Parola, per mettersi all'ascolto e per testimoniare l'amore di Dio in mezzo a noi.

Come è risaputo, a Pra d'aval nel 1533 si riunì un'assemblea per discutere e vagliare la decisione presa a Chanforan di aderire alla Riforma protestante. Vi fu dibattito allora e questa è un caratteristica importante che ancora oggi viviamo nelle nostre chiese: il confronto e il dibattito in vista di una decisione collegiale. 

Ricordare questi eventi nel Cinquecentenario ha avuto un significato particolare, non solo per la storia. Consapevoli, come ha ricordato il pastore Gianni Genre che ha presieduto il culto, che fu una svolta decisiva. Da allora generazioni di credenti continuano a riunirsi e a confessare Gesù Cristo, chiedendo al Signore di venire in aiuto alla loro incredulità (Marco 9:24). Il culto, nonostante la pioggia, è stato un momento gioioso e di gratitudine profonda. 

Nel pomeriggio, prima di salire al luogo storico di Pradaval, abbiamo potuto riflettere su "Ecclesia semper riformanda" nelle parole dei Riformatori e al nostro tempo: condividere decisioni collegiali, lavorare per il bene della città, partecipare al dibattito pubblico, testimoniare la fede al prossimo ci sono sembrate proposte ancora valide. 

A Prali tutto questo è particolarmente visibile in estate, con un'ampia partecipazione agli eventi organizzati per il festival letterario di Pralibro. La conversazione di Gianni Genre si è tenuta nel cortile del vecchio tempio - oggi adibito a museo - davanti alla targa che ricorda il sermone pronunciato da Henry Arnaud nel 1689. 

Gli incontri proposti da Pralibro - quest'anno particolarmente frequentati - sono una bellissima occasione per rinnovare quell'impegno nella società ed è commovente pensare che per circa un mese persone provenienti da tutta Italia, e talvolta dall'estero, salgono a Prali per presentare e condividere i libri, attraverso una riflessione profonda sulla lettura e sulla scrittura - come è stato ricordato durante l'inaugurazione - in dialogo tra credenti e non credenti. Pralibro è innanzitutto questo impegno verso la riflessività, il confronto e il pluralismo, in un dialogo per costruire una comunità aperta e solidale attraverso il Libro e i libri che creano legami duraturi tra le persone. Molto frequentati anche i concerti che alleggeriscono il programma e ampliano la partecipazione: musica e parole per un festival in alta quota.

Altri articoli su Pralibro:

http://riforma.it/it/tag/pralibro

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MESSAGGIO DEL MODERATORE DELLA TAVOLA VALDESE

500 anni di Riforma, in marcia verso la libertà, di Eugenio Bernardini, moderatore della Tavola valdese

«Il Signore, il nostro Dio, è quello che serviremo,
e alla sua voce ubbidiremo!»

(Giosuè 24,24)

La storia della Riforma in Italia, 500 anni dopo l’inizio della “protesta” di Lutero, è una vicenda fatta di tenacia, resistenza e testimonianza da parte di uomini e donne che hanno avuto come unico bene e tesoro la Parola di Dio, conquistata e difesa con le unghie e con i denti, dall'Inquisizione prima, dalle persecuzioni dopo e infine dalla ghettizzazione e da un illiberale clericalismo.

In questi cinque secoli il Signore non ci ha mai fatto mancare le sue benedizioni, consentendoci di dare una forma stabile e strutturata alle varie comunità e opere che si sono diffuse sul territorio nazionale e accompagnandoci nel lungo cammino verso l'emancipazione e la libertà religiosa che, per alcuni aspetti, non si è ancora concluso.

Con un pensiero grato alla fedeltà delle generazioni del passato, chiediamo al Signore di benedire la nostra generazione e il nuovo anno che si apre davanti a noi.

VIDEO SUL CINQUECENTENARIO:

http://www.chiesavaldese.org/aria_article_cat.php?ref=470

Per le locandine dei concerti e delle iniziative vai alla pagina Appuntamenti! 

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RIFORMA PROTESTANTE - Per approfondire

trasmissione di RAI CULTURA su Lutero a cura dello storico Franco Cardini. 

http://www.raistoria.rai.it/articoli/lutero-il-grande-ribelle/28928/default.aspx

Lettura consigliata: Lucien Febvre, Martin Lutero, Laterza 2003

trasmissione alla radio UOMINI E PROFETI a cura di Brunetto Salvarani.

http://www.uominieprofeti.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-8ff9bfa6-2a71-4acd-a3e4-2120d242919c.html#p=0

Trasmissione ALZO GLI OCCHI AL CIELO a cura di Brunetto Salvarani.

http://alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it/2016/07/brunetto-salvarani-lutero-e-leuropa-500.html

con don Cristiano Bettega, Gaelle Courtens, Luca Negro.

 

Serie di trasmissioni alla radio su Lutero di UOMINI E PROFETI, con un dialogo tra Gabriella Caramore e Paolo Ricca: "Lutero mendicante di Dio". 

Prima puntata: https://www.youtube.com/watch?v=tOoApS75ZNI

Seconda puntata: https://www.youtube.com/watch?v=oF55pr04YAQ

Terza puntata: https://www.youtube.com/watch?v=SNzvJbiQnRs

Quarta puntata: https://www.youtube.com/watch?v=mJF6QJUxzEQ

Quinta puntata: https://www.youtube.com/watch?v=yGjF5mKt_p4

Sesta puntata: https://www.youtube.com/watch?v=zmR4HpwiJFs

Settima puntata: https://www.youtube.com/watch?v=-AH4-Xy-NzA

Ottava puntata: https://www.youtube.com/watch?v=c8VmyCVBWKE

 

 





pdf 13 aprile_Assemblea di circuito