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FORMAZIONE DEGLI ADULTI A PINEROLO

 

Chi sono i valdesi? In che cosa credono? Cosa significa essere protestanti? Come è organizzata la loro chiesa?

Riprendiamo gli incontri di formazione e di informazione per adulti a Pinerolo

Questi incontri sono destinati a coloro che desiderano avvicinarsi alla nostra chiesa e/o a saperne di più della fede cristiana di matrice protestante, o che sono semplicemente incuriositi dalla presenza in Italia delle chiese valdesi. Tutti e tutte sono dunque invitati a questi incontri informali dove cercheremo di conoscerci e di capire come rispondere alle vostre esigenze. Senza alcun impegno!

I temi degli incontri riguarderanno, come negli scorsi anni, la lettura e l’interpretazione dell’Antico e del Nuovo Testamento, un po’ di storia valdese e della Riforma protestante, domande sulla fede e sull’etica cristiana, l’organizzazione della Chiesa Valdese. Il tutto a partire dalle vostre domande. Coordina il pastore Genre. 

Gli incontri hanno luogo nel tempio valdese di Pinerolo, via dei Mille 1. Per informazioni rivolgersi al pastore Gianni Genre, ggenre@chiesavaldese.org.

Letture:

Fulvio FERRARIO, Il futuro della Riforma, 195 pp., 14,90 euro in offerta 15x15 a 12,67 euro fino al 5 settembre

L'avvicinarsi del cinquecentesimo anniversario della Riforma - il cui inizio è convenzionalmente fatto risalire all'affissione delle 95 tesi di Lutero a Wittenberg - è per il teologo Fulvio Ferrario l'occasione per ripensare il fondamento della Riforma, interrogandoci su ciò che le chiese protestanti hanno ancora da dire nel presente. «Questo testo è scritto nella fiducia che la Riforma abbia un futuro, perché ce l'ha il Cristo che essa testimonia» Fulvio Ferrario.

Link al sito: http://goo.gl/GxmOId

Link al saggio: http://goo.gl/l1wgH8

Link all'indice: http://goo.gl/pEkuXD

 

Sergio ROSTAGNO, Doctor Martinus. Studi sulla Riforma, pp 253, euro 19,50

Il rapporto tra la fede e le opere costituisce il cuore di questa narrazione, che contribuisce a gettare uno sguardo nuovo sul monaco agostiniano iniziatore della Riforma protestante. Lutero include infatti le opere nella fede, dando loro una dignità che le esclude dal mero mercanteggiamento moralistico. «Resta nella fede, che ti dà Cristo: qui tu hai infinitamente più che abbastanza; e nella carità, che dà te al prossimo: qui tu da fare ne troverai talmente da essere infinitamente troppo poco» Martin Lutero.

Link al sito: http://goo.gl/8UXC0G

Link al saggio: http://goo.gl/hCCfZa

BIBBIA DI GUTENBERG

Roma (NEV), 18 febbraio 2017 – E’ online la Bibbia di Gutenberg. Il testo che aprì la strada alla Riforma protestante e alla diffusione del sapere attraverso la stampa è considerato tra i più importanti della storia d’Europa. A fine gennaio la Biblioteca nazionale francese (BNF) l’ha caricato sul suo sito web “Gallica”, rendendo ora consultabile al pubblico due esemplari (una in pergamena, l’altra su carta) in alta risoluzione.

Di copie come quelle rese disponibili dal sito della BNF ne rimangono solo quattro al mondo. Si tratta delle prime Bibbie stampate nel 1456, prodotte a Magonza nella tipografia di Johannes Gutenberg: di fatto, i primi libri creati in Occidente con la tecnica di stampa “a caratteri mobili”.

Il saluto della Vicepresidente della Camera dei Deputati alla tavola rotonda su “Donne e Riforma protestante”

Roma (NEV), 23 giugno 2017 – La vicepresidente della Camera dei Deputati on. Marina Sereni ha rivolto un saluto e pronunciato un significativo messaggio all’avvio dei lavori, ieri, in occasione della tavola rotonda “Donne e Riforma protestante, liberate dal Vangelo, nuove protagoniste nello spazio sociale”.

“Le donne evangeliche italiane hanno saputo farsi interpreti di due grandi linee di tendenza della coscienza religiosa del nostro tempo, che rendono precaria e problematica la nozione stessa di ‘minoranza’ confessionale: da un lato, con l’avvio del dialogo ecumenico, non sono i rapporti di forza numerica a contare, ma la qualità degli argomenti di ciascun interlocutore. Dall’altro, – ha dichiarato Sereni – con l’avvento anche in Europa della società pluralista, la diversità, anche quella religiosa, non è più considerata e trattata come devianza o minaccia. Il pluralismo diviene dunque un valore da salvaguardare, non un pericolo da scongiurare”.

L’incontro, organizzato dalla Federazione delle donne evangeliche in Italia (FDEI) nell’ambito delle celebrazioni per il Cinquecentenario della Riforma, si è tenuto presso la Camera dei Deputati, nella Sala del Refettorio e ha visto la partecipazione di un folto pubblico e gli interventi di numerose studiose ed esperte, storiche, filosofe e teologhe, alla presenza anche dell’on. Luigi Lacquaniti. Moderate dalla giornalista Gianna Urizio, hanno disegnato un affresco delle donne nel Cristianesimo e nella Riforma, dagli albori a oggi, Dora Bognandi, presidente FDEI, Debora Spini, docente alla Syracuse University di Firenze, Franziska Müller, teologa e pastora luterana, Bruna Peyrot, storica e scrittrice, Adriana Valerio, teologa cattolica, Daniela Di Carlo, teologa e pastora valdese, Alessandra Trotta, diacona e giurista, Cordelia Vitiello, consigliera della Federazione luterana mondiale e Mirella Manocchio, presidente Opera per le chiese evangeliche metodiste in Italia (OPCEMI), con un inframezzo musicale di Maria Antonietta Caggiano.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 





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