torna in home page

BENVENUTI NEL SITO DELLA CHIESA VALDESE DI PINEROLO

 

BUON ANNO A TUTTI E A TUTTE!

Signore nostro,

eccoci al termine di un anno impegnativo per cui vogliamo esprimerti tutta la nostra riconoscenza e gratitudine. 

Nella gioia e nel dolore, nell'impegno e nella stanchezza, nella testimonianza e nelle difficoltà, ci sei rimasto accanto, sostenendoci ed incoraggiandoci anche nei momenti più difficili. Grazie Signore per il tuo sostegno e per la tua vicinanza.

Abbiamo cercato di testimoniare la tua opera nelle occasioni che si sono presentate, avremmo forse potuto fare meglio e di più, ma vogliamo esprimerti tutta la nostra gratitudine per i momenti in cui il tuo amore è stato più forte e ha suscitato in noi quella gioia profonda, che non sempre abbiamo saputo condividere, ma che era presente e ci ha sostenuti e incoraggiati.

Rinnova in noi la piena consapevolezza di agire per la pace in ogni circostanza e perdona tutte le volte in cui invece ci siamo resi complici di incomprensioni, tensioni e conflitti.

Aiutaci a vedere e a riconoscere la tua opera nel mondo, un mondo spesso frammentato e disorientato, e rendici strumenti del tuo amore anche al di sopra delle nostre possibilità, confidando solo in te e nella tua azione.

Vieni in mezzo a noi ancora nell'anno che verrà e aiutaci a testimoniare il tuo amore nelle realtà a noi vicine come in quelle più lontane e internazionali, con cui quest'anno siamo entrati in relazione, nella comune fede nel nostro Signore Gesù Cristo. Illumina con la tua luce questo momento di lettura e di predicazione della tua Parola.

Amen

 

Matteo 6:25-34
25 «Perciò vi dico: non siate in ansia per la vostra vita, di che cosa mangerete o di che cosa berrete; né per il vostro corpo, di che vi vestirete. Non è la vita più del nutrimento, e il corpo più del vestito? 26 Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, non mietono, non raccolgono in granai, e il Padre vostro celeste li nutre. Non valete voi molto più di loro? 27 E chi di voi può con la sua preoccupazione aggiungere un'ora sola alla durata della sua vita? 28 E perché siete così ansiosi per il vestire? Osservate come crescono i gigli della campagna: essi non faticano e non filano; 29 eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, fu vestito come uno di loro. 30 Ora se Dio veste in questa maniera l'erba dei campi che oggi è, e domani è gettata nel forno, non farà molto di più per voi, o gente di poca fede? 31 Non siate dunque in ansia, dicendo: "Che mangeremo? Che berremo? Di che ci vestiremo?" 32 Perché sono i pagani che ricercano tutte queste cose; ma il Padre vostro celeste sa che avete bisogno di tutte queste cose. 33 Cercate prima il regno e la giustizia di Dio, e tutte queste cose vi saranno date in più. 34 Non siate dunque in ansia per il domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. Basta a ciascun giorno il suo affanno.

 

Salmo 90

Brevità della vita umana
1 Preghiera di Mosè, uomo di Dio.
Signore, tu sei stato per noi un rifugio
d'età in età.
2 Prima che i monti fossero nati
e che tu avessi formato la terra e l'universo,
anzi, da eternità in eternità, tu sei Dio.
3 Tu fai ritornare i mortali in polvere,
dicendo: «Ritornate, figli degli uomini».
4 Perché mille anni sono ai tuoi occhi
come il giorno di ieri ch'è passato,
come un turno di guardia di notte.
5 Tu li porti via come in una piena;
sono come un sogno.
Sono come l'erba che verdeggia la mattina;
6 la mattina essa fiorisce e verdeggia,
la sera è falciata e inaridisce.
7 Poiché siamo consumati per la tua ira
e siamo atterriti per il tuo sdegno.
8 Tu metti le nostre colpe davanti a te
e i nostri peccati nascosti alla luce del tuo volto.
9 Tutti i nostri giorni svaniscono per la tua ira;
finiamo i nostri anni come un soffio.
10 I giorni dei nostri anni arrivano a settant'anni;
o, per i più forti, a ottant'anni;
e quel che ne fa l'orgoglio, non è che travaglio e vanità;
perché passa presto, e noi ce ne voliam via.
11 Chi conosce la forza della tua ira
e il tuo sdegno con il timore che t'è dovuto?
12 Insegnaci dunque a contare bene i nostri giorni,
per acquistare un cuore saggio.
13 Ritorna, SIGNORE;
fino a quando?
Muoviti a pietà dei tuoi servi.
14 Saziaci al mattino della tua grazia,
e noi esulteremo, gioiremo tutti i nostri giorni.
15 Rallegraci in proporzione dei giorni che ci hai afflitti
e degli anni che abbiamo sofferto tribolazione.
16 Si manifesti la tua opera ai tuoi servi
e la tua gloria ai loro figli.
17 La grazia del Signore nostro Dio sia sopra di noi,
e rendi stabile l'opera delle nostre mani;
sì, l'opera delle nostre mani rendila stabile.

Il Signore, il potente, origine e compimento di tutte le cose

Ti benedica, ti dia di crescere e di progredire, risponda alle tue speranze, dia frutto alle tue fatiche

E ti protegga, da ogni malvagità, ti sia d'aiuto nel pericolo e rifugio nell'angoscia

Il Signore faccia risplendere il suo volto su di te, come il sole sulla terra dona calore, scioglie il gelo e dà gioia ai viventi

E ti dia la grazia, quando sei prigioniero della colpa, ti sciolga da ogni male, ti liberi

Il Signore alzi il suo volto su di te, veda la tua sofferenza, ascolti il tuo grido, ti guarisca, ti conforti

E ti dia la pace, il benessere del corpo e il bene dell'anima, amore e gioia

Amen, così vuole il Signore, che vive d'eternità in eternità, così è stabilito nei suoi disegni per te

J. Zink

 





pdf Foglio domenicale - 17 febbraio 2018